STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE “EQUANIME”

Così come approvato dall’assemblea costituente tenutasi a Braone (BS) il 21 agosto 2015

 

ART. 1 – DENOMINAZIONE

È costituita nel rispetto del codice civile e della L. 383/2000 l’Associazione di Promozione Sociale denominata “equAnime”, che persegue il fine esclusivo della solidarietà sociale, umana, civile, culturale e di ricerca etica.

 

ART. 2 – SEDE

L’Associazione ha sede legale presso la residenza del presidente: Vicolo Canale, 4 – Darfo Boario Terme (BS) [Successivamente modificata]

L’Associazione potrà istituire o chiudere sedi secondarie o sezioni anche in altre città d’Italia mediante delibera del consiglio direttivo. La sede potrà essere trasferita con semplice delibera di assemblea.

 

ART. 3 – VALORI FONDANTI, SCOPI DELL’ASSOCIAZIONE E DURATA

L’Associazione non ha scopo di lucro, la sua durata è illimitata ed opera esclusivamente per fini di solidarietà sociale. Gli eventuali utili non possono essere ripartiti anche indirettamente.

L’Associazione è apartitica e si atterrà ai seguenti principi:

  • assenza di fine di lucro;
  • democraticità della struttura, elettività delle cariche associative nel rispetto del principio dalla pari opportunità tra donne e uomini, e la gratuità delle cariche sociali;
  • il rispetto e la promozione dei diritti umani e civili;
  • la laicità e la democraticità delle istituzioni;
  • l’inclusione sociale di ogni persona e il rifiuto di ogni discriminazione;
  • il sereno rapporto fra ogni individuo e l’ambiente sociale e naturale;
  • la libertà, l’uguaglianza, la solidarietà, la non violenza, la pace.

L’Associazione opera in maniera specifica con prestazioni non occasionali ed ha per scopo l’elaborazione, promozione, realizzazione di progetti di solidarietà sociale, tra cui l’attuazione di iniziative socio-educative e culturali. Lo spirito e la prassi dell’Associazione trovano origine nel rispetto dei principi della Costituzione Italiana che hanno ispirato l’Associazione stessa e si fondano sul pieno rispetto della dimensione umana, culturale e spirituale della persona.

L’Associazione può operare su tutto il territorio nazionale, con particolare attenzione al territorio della Valle Camonica e dell’Alto Sebino.

Gli scopi dell’Associazione sono:

  • operare affinché si abbatta ogni discriminazione basata sul genere delle persone. Contribuire alla crescita della società odierna affinché si smussino e si eliminino le differenze di diritti/dovere in base al genere sessuale di appartenenza;
  • operare affinché si abbatta ogni tipo di discriminazione basata sull’orientamento sessuale e/o l’identità di genere;
  • contribuire alla crescita della società odierna affinché si possa creare una cultura in grado di accettare ed integrare i vari orientamenti sessuali, affinché si possano azzerare le possibilità di discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e/o l’identità di genere, anche con interventi specifici ai fini di un adeguamento normativo in materia;
  • promuovere una maggiore consapevolezza sui temi dei diritti civili;
  • combattere il pregiudizio, le discriminazioni e la violenza in ogni loro forma;
  • operare per la difesa dei diritti personali, di ogni ordine e grado, di tutti gli associati e più in generale di tutti quelli che vedono lesi i propri diritti e le proprie ispirazioni, così come sancito dalla costituzione italiana.

L’Associazione si avvale di ogni strumento utile al raggiungimento degli scopi sociali ed in particolare della collaborazione con gli enti locali, anche attraverso la stipula di apposite convenzioni, della partecipazione ad altre associazioni, società o enti aventi scopi analoghi o connessi ai propri. Per ottemperare ai propri scopi l’Associazione può organizzare eventi, manifestazioni, congressi, creare pubblicazioni di ogni genere, dialogare con le istituzioni pubbliche e politiche, creare momenti e luoghi di discussione, collaborare con altre Associazione aventi simili finalità, e più in generale può intraprendere tutte le iniziative ritenute necessarie per il perseguimento dei proprio scopi, con il rispetto della normativa vigente. L’Associazione potrà inoltre svolgere qualsiasi altra attività culturale o ricreativa e potrà compiere qualsiasi operazione economica o finanziaria, mobiliare o immobiliare, per il migliore raggiungimento dei propri fini.

L’Associazione potrà, esclusivamente per scopo di autofinanziamento e senza fine di lucro, esercitare le attività marginali previste dalla legislazione vigente.

Tutte le attività non conformi agli scopi sociali sono espressamente vietate.

Le attività dell’Associazione e le sue finalità sono ispirate a principi di pari opportunità tra uomini e donne e rispettose dei diritti inviolabili della persona.

 

ART. 4 – I SOCI

Sono ammessi a far parte dell’Associazione tutti coloro che accettano gli articoli dello statuto e del regolamento interno, che condividano gli scopi dell’Associazione e si impegnino a dedicare una parte del loro tempo per il loro raggiungimento.

L’organo competente a deliberare sulle domande di ammissione degli aspiranti soci è il comitato direttivo. L’ammissione all’Associazione è deliberata dal comitato direttivo su domanda scritta del richiedente nella quale dovrà specificare le proprie complete generalità. In base alle disposizioni di legge 675/97 tutti i dati personali raccolti saranno soggetti alla riservatezza ed impiegati per le sole finalità dell’Associazione previo assenso scritto del socio. Il diniego va motivato.

All’atto dell’ammissione il socio si impegna al versamento della quota di autofinanziamento annuale nella misura fissata dal comitato direttivo ed approvata in sede di bilancio dall’assemblea ordinaria, al rispetto dello statuto e dei regolamenti emanati. Non è ammessa la figura del socio temporaneo. La quota associativa è intrasmissibile.

Ci sono due categorie di soci:

  • soci fondatori: coloro che sono intervenuti alla costituzione dell’Associazione, hanno diritto di voto, sono eleggibili alle cariche sociali, la loro qualità di soci ha carattere di perpetuità, non sono soggetti ad iscrizione annuale, ma solo al pagamento della quota sociale.
  • soci effettivi: coloro che hanno chiesto e ottenuto la qualifica di socio dal comitato direttivo, hanno diritto di voto, sono eleggibili alle cariche sociali, la loro qualità di soci effettivi è subordinata all’iscrizione e al pagamento della quota sociale.

Il numero dei soci effettivi è illimitato.

I soci sono tenuti al pagamento della quota sociale entro 10 giorni dall’iscrizione nel libro soci.

L’ammontare della quota annuale è stabilito dall’assemblea in sede di approvazione del bilancio.

Le attività svolte dai soci a favore dell’Associazione e per il raggiungimento dei fini sociali sono svolte prevalentemente a titolo di volontariato e totalmente gratuite.

L’Associazione può in caso di particolare necessità, assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati.

 

ART. 5 – DIRITTI DEI SOCI

I soci aderenti all’Associazione hanno diritto di eleggere gli organi sociali e di essere, se maggiorenni, eletti negli stessi.

Tutti i soci hanno i diritti di informazione e di controllo stabiliti dalle leggi e dal presente statuto.

Il socio volontario non potrà in alcun modo essere retribuito, ma avrà diritto al solo rimborso delle spese effettivamente sostenute per l’attività prestata.

L’Associazione si avvale in modo prevalente di attività prestata in forma volontaria e gratuita dei propri associati.

Tutti i soci hanno diritto di accesso ai documenti, delibere, bilanci, rendiconti e registri dell’Associazione.

Tutti i soci di almeno 16 anni hanno diritto di voto.

 

ART. 6 – DOVERI DEI SOCI

Gli aderenti svolgeranno la propria attività nell’Associazione in modo personale, volontario e gratuito senza fini di lucro, in ragione delle esigenze e disponibilità personali dichiarate.

Il comportamento del socio verso gli altri aderenti ed all’esterno dell’Associazione deve essere animato da spirito di solidarietà ed attuato con correttezza, buona fede, onestà, probità e rigore morale, nel rispetto del presente statuto e delle linee programmatiche emanate.

I soci hanno l’obbligo di versare la quota annuale di adesione entro il 30 aprile di ogni anno.

 

ART. 7 – RECESSO/ESCLUSIONE DEL SOCIO

Il socio può recedere dall’Associazione mediante comunicazione scritta.

Il recesso ha effetto dalla data di chiusura dell’esercizio sociale nel corso del quale è stato esercitato.

Il socio può essere escluso dall’Associazione in caso di inadempienza dei doveri previsti dall’Art. 6 o per altri gravi motivi che abbiano arrecato danno morale e/o materiale all’Associazione stessa. L‘esclusione del socio è deliberata dal comitato direttivo e deve essere comunicata per mezzo scritto al medesimo, assieme alle motivazioni che hanno dato luogo all’esclusione e ratificata dall’assemblea soci nella prima riunione utile.

Soci receduti e/o esclusi che abbiano cessato di appartenere all’Associazione, non possono richiedere la restituzione dei contributi versati, né hanno diritto alcuno sul patrimonio dell’Associazione.

 

ART. 8 – GLI ORGANI SOCIALI

Gli organi dell’Associazione sono:

  • l’assemblea dei soci;
  • il comitato direttivo;
  • il presidente.

Tutte le cariche sociali sono assunte e assolte a totale titolo gratuito.

 

ART. 9 – L’ASSEMBLEA

L’assemblea è organo sovrano dell’Associazione.

L’assemblea dei soci è costituita dai soci fondatori e effettivi (in regola con il versamento della quota associativa secondo l’Art. 6), è convocata almeno una volta all’anno dal presidente dell’Associazione o da chi ne fa le veci, mediante:

  • avviso scritto da inviare con lettera semplice o email o altro mezzo similare, agli associati, almeno 7 giorni prima di quello fissato per l’adunanza;
  • avviso affisso nei locali della sede (o sito/pagina internet istituzionale) almeno 20 giorni prima.

L’assemblea dei soci è convocata dal presidente almeno una volta all’anno ed è presieduta dal presidente stesso o da un suo delegato nominato tra i membri del direttivo. Deve inoltre essere convocata:

  • quando il direttivo lo ritenga necessario;
  • quando la richiede almeno un decimo dei soci.

Gli avvisi di convocazione devono contenere l’ordine del giorno dei lavori e la sede ove si tiene la riunione.

Se ritenuto opportuno dal direttivo può essere prevista anche la partecipazione dell’assemblea tramite sistemi digitali (videoconferenza o assimilabili).

L’assemblea può essere ordinaria e straordinaria. È straordinaria l’assemblea convocata per la modifica dello statuto o deliberare il trasferimento della sede legale o lo scioglimento dell’Associazione. È ordinaria in tutti gli altri casi. L’assemblea ordinaria è valida in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti.

Hanno diritto di partecipare alle assemblee, di votare e di essere eletti, tutti i soci iscritti, purché in regola con il pagamento della quota.

L’assemblea ordinaria:

  • elegge il presidente
  • elegge il comitato direttivo
  • propone iniziative indicandone modalità e supporti organizzativi
  • approva il bilancio consuntivo e preventivo annuale ed il rendiconto predisposti dal direttivo
  • fissa annualmente l’importo della quota sociale di adesione
  • ratifica le esclusioni dei soci deliberate dal comitato direttivo
  • approva il programma annuale dell’Associazione

Le deliberazioni dell’assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e rappresentati per delega scritta, sono espresse con voto palese, tranne quelle su problemi riguardanti le persone e la qualità delle persone o quando l’assemblea lo ritenga opportuno. Ogni socio ha diritto di esprimere un solo voto e può presentare una sola delega in sostituzione di un socio non amministratore.

Le discussioni e le deliberazioni dell’assemblea ordinaria e straordinaria sono riassunte in un verbale che viene redatto dal segretario o da un componente dell’assemblea appositamente nominato. Il verbale viene sottoscritto dal presidente e dall’estensore è trascritto su apposito registro, conservato a cura del presidente nella sede dell’Associazione. Ogni socio ha diritto di consultare i verbali delle sedute e chiederne, a proprie spese, una copia.

L’assemblea straordinaria:

  • approva eventuali modifiche allo statuto con la presenza di 2/3 dei soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti;
  • scioglie l’Associazione e ne devolve il patrimonio col voto favorevole di 3/4 dei soci.

 

ART. 10 – IL COMITATO DIRETTIVO

L’Associazione è amministrata da un comitato direttivo eletto dall’assemblea e composto da tre a undici membri, così come stabilito dall’assemblea che lo elegge.

La convocazione del comitato direttivo è decisa dal presidente o richiesta e automaticamente convocata da tre membri del comitato direttivo stesso.

Le delibere devono avere il voto della maggioranza assoluta dei presenti, a parità di voti prevale il voto del presidente.

Il comitato direttivo:

  • compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione;
  • redige e presenta all’assemblea il rapporto annuale sulle attività dell’Associazione;
  • redige e presenta all’assemblea il bilancio consuntivo e quello preventivo ed il rendiconto economico;
  • ammette i nuovi soci;
  • esclude i soci salva successiva ratifica dell’assemblea ai sensi dell’art.7 del presente statuto.

Le riunioni del comitato direttivo sono legalmente costituite quando è presente la maggioranza dei suoi componenti.

Se ritenuto opportuno dalla maggioranza dei presenti alla riunione, può essere prevista anche la partecipazione anche tramite sistemi digitali (videoconferenza o assimilabili).

Nell’ambito del comitato direttivo sono previste almeno le seguenti figure:

  • il presidente (eletto direttamente dall’assemblea generale);
  • il vice presidente;
  • il tesoriere (eletti nell’ambito del comitato direttivo stesso).

 

ART. 11 – IL PRESIDENTE

Il presidente:

  • ha la legale rappresentanza dell’Associazione;
  • presiede il comitato direttivo e l’assemblea;
  • rappresenta l’Associazione di fronte alle autorità ed è il suo portavoce ufficiale;
  • convoca l’assemblea dei soci e il comitato direttivo sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie;
  • dispone dei fondi sociali con provvedimenti controfirmati (anche con mezzi digitali, e se di modica entità anche tramite semplici conferme scritte, anche digitali) dal tesoriere.

 

ART. 12 – I MEZZI FINANZIARI

I mezzi finanziari per il funzionamento dell’Associazione provengono:

  • dalle quote versate dai soci nella misura decisa annualmente dal comitato direttivo e ratificata dall’assemblea;
  • dai contributi, donazioni, lasciti in denaro o in natura provenienti da persone e/o enti le cui finalità non siano in contrasto con gli scopi sociali;
  • da eventuali proventi derivanti da attività associative (manifestazioni e iniziative);
  • entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali, e proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi.

Il comitato direttivo potrà rifiutare qualsiasi donazione che sia tesa a condizionare in qualsivoglia modo l’Associazione.

I fondi dell’Associazione non potranno essere investiti in forme che prevedano la corresponsione di un interesse.

Ogni mezzo che non sia in contrasto con il regolamento interno e con le leggi dello stato italiano potrà essere utilizzato per appoggiare e sostenere i finanziamenti all’Associazione e arricchire il suo patrimonio.

 

ART. 13 – BILANCIO

I bilanci sono predisposti dal comitato direttivo e approvati dall’assemblea.

Il bilancio consuntivo è approvato dall’assemblea generale ordinaria con voto palese o con le maggioranze previste dallo statuto.

L’assemblea di approvazione del bilancio consuntivo deve tenersi entro la data del 30 aprile dell’anno successivo alla chiusura dell’esercizio sociale.

Il bilancio consuntivo è depositato presso la sede dell’Associazione e sulla pagina internet istituzionale se esistente, almeno 10 giorni prima dell’assemblea e può essere consultato da ogni associato.

Il bilancio preventivo è approvato dall’assemblea generale ordinaria con voto palese o con le maggioranze previste dallo statuto.

Il bilancio preventivo è depositato presso la sede dell’Associazione e sulla pagina internet istituzionale se esistente, almeno 10giorni prima dell’assemblea e può essere consultato da ogni associato.

 

ART. 14 – MODIFICHE STATUTARIE

Questo statuto è modificabile con la presenza dei due terzi dei soci dell’Associazione e con voto favorevole della maggioranza dei presenti.

Ogni modifica o aggiunta non potrà essere in contrasto con gli scopi sociali, con la dottrina e il regolamento interno e con la legge italiana.

 

ART. 15 – SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE

Per deliberare lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno i 3/4 degli associati convocati in assemblea straordinaria.

L’assemblea che delibera lo scioglimento dell’Associazione nomina uno o più liquidatori e delibera sulla destinazione del patrimonio che residua dalla liquidazione stessa.

La devoluzione del patrimonio sarà effettuata con finalità di pubblica utilità a favore di associazioni di promozione sociale o onlus di finalità similari.

 

ART. 16 – DISPOSIZIONI FINALI

Per tutto ciò che non è espressamente previsto si applicano le disposizioni contenute nel codice civile e nelle leggi vigenti in materia.

 

* Come da delibera assembleare dell’11 Settembre 2015, la sede è stata spostata in Via Arca, 6 – Esine (BS)
Come da delibera assembleare dell’11 Marzo 2016, la sede è stata spostata presso la Sala Polivalente di Via Provinciale, 2 – Braone (BS)

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